Dialogo Zero?

Quando ho inventato questo nome e questo sito, qualcuno se l’è presa a male… “Focolare: Dialogo Zero? In che senso?”. Forse nel senso di “zero dialogo”? Magari, a volte, anche sì.

Ma l’idea originale di questo nome nasce dalla costatazione che – prima dei “cinque dialoghi” 1 del Movimento dei Focolari – c’è, o ci dovrebbe essere, un dialogo che nessuno cita. Quello tra appartenenti al Movimento, il Dialogo Zero, appunto. Un dialogo che attraversi gli incarichi e le strutture e le età, che dia spazio alla parola piena di ciascuno, che lasci da parte le formule e le frasi obbligatorie.

Nulla, quindi, di negativo, ma: dialogo zero perché viene prima del primo dialogo; dialogo zero perché azzera le cariche e le separazioni; dialogo zero perché non esiste (ancora); dialogo zero perché si oppone allo zero del dialogo apparente; dialogo zero perché non si vuol rivestire di retorica del dialogo.

Ora (31 dicembre 2016) che ho tolto il “focolare” dal nome del sito, l’idea rimane, comunque, valida.

1. Vedi le “inondazioni” del Movimento dei Focolari

Le “inondazioni” sono precedute in ordine di tempo da altri quattro dialoghi che riguardano varie realtà istituzionali e sociali del Movimento. Il “quinto” è il dialogo con la cultura contemporanea; dove cultura ha il significato ampio di tutto quanto è riflessione sul fare e sul pensare umano, sulla sua storia e sulle prospettive del suo futuro. Un dialogo non fine a se stesso, ma che vuole condividere con uomini e istituzioni del nostro tempo i valori in cui crediamo e che viviamo.